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hiesa
di S.Pietro Apostolo
Si trova nel paese presso il castello. Se ne ha
la prima menzione in documenti dei secolo XIV. La si trova infatti elencata nei Registri
delle decime, pagate alla R.C.A. agli anni 1328 - 1335. Dell'antica
fabbrica solo il campanile conserva la forma originaria. La chiesa invece ha subito vari
rifacimenti delle sue strutture; l'ultimo rammodernamento risale al 1749; ma vi si possono
tuttora ravvisare le primitive forme gotiche negli archi acuti. Danneggiata seriamente dai
proiettili nel 1944, fu restaurata per cura dell'abate D. Flaviano Santia, a spese del
Fondo Culto. L'interno è a tre navate, divise da pilastri rafforzati con colonne, che
sorreggono gli archi. La nave centrale è coperta con volta a botte e termina con piccola
abside circolare, aggiunta nel secolo XVIII; quelle laterali invece hanno volte a
crociera e terminano con due cappelle rettangolari, aperte sull'altare maggiore. Questa
chiesa ha fin dall'origine giurisdizione di parrocchia e da documenti del secolo XV
risulta che era anche insignita di un capitolo, composto di quattro beneficiati, oltre
l'abate curato. Il Capitolo subi poi le stesse vicende di quello canonicale di S. Maria;
essi, travolti dalla legge eversiva dell'asse ecclesiastico dell'11 agosto 1870, furono
tenuti in vigore fino al 1935 per il patronato di Casa Colonna. Il piccolo coro ligneo è
opera di Fortunato Baccari di Priverno (1768). La casa canonica, annessa alla chiesa, fu
costruita contemporaneamente a quella di S. Maria nel 1930 a spese della S. Sede.
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